Domanda di: Dr. Giovanna Rizzi | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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La carenza di vitamina D è strettamente associata a un aumentato rischio di depressione e ansia, poiché bassi livelli di questa vitamina correlano con un umore più basso. La vitamina D è coinvolta nella sintesi di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori importanti per l'umore. L'integrazione di vitamina D3 può ridurre i sintomi depressivi, specialmente in chi ne è carente.
La vitamina D è anche coinvolta nella sintesi di serotonina e dopamina, importanti neurotrasmettitori che sono carenti negli stati depressivi: gli studi analizzati hanno trovato che le persone depresse mostrano bassi livelli di vitamina D.
Quali sono i sintomi psicologici della carenza di vitamina D?
Oltre ai disturbi fisici, la carenza di vitamina D può manifestarsi attraverso veri e propri sintomi psicologici. Si parla di apatia, perdita di motivazione, irritabilità e un generale calo dell'interesse verso le attività quotidiane.
Le vitamine B6 e B12, è ben noto, sono coinvolte nei processi metabolici che riducono l'eccitazione neurale e aumentano l'inibizione. Potenzialmente, dunque, possono contribuire anche alla regolazione di stati umorali, quali ansia e depressione.