Domanda di: Leone Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(40 voti)
Al nono posto dopo Nord Europa e Australia
Il Servizio sanitario nazionale italiano è nono al mondo per qualità, dopo Islanda, Norvegia, Olanda, Lussemburgo, Australia, Finlandia, Svizzera e Svezia.
I paesi europei e l'Australia sono in cima alla classifica dei sistemi sanitari internazionali stilata in un rapporto pubblicato da un influente think tank statunitense. In testa troviamo la Norvegia, seguita dai Paesi Bassi e dall'Australia al terzo posto.
Al primo posto in classifica c'è Singapore, un Paese con circa 5.6 milioni di abitanti che hanno un aspettativa di vita media di 83 anni. Il sistema sanitario è universale e il governo garantisce le cure pubbliche, possibili grazie a un sistema di risparmio obbligatorio, sussidi e controlli sui prezzi.
È una tessera gratuita che dà diritto all'assistenza sanitaria statale in caso di permanenza temporanea in uno dei 27 Stati membri dell'UE, in Islanda, in Liechtenstein, in Norvegia e in Svizzera, alle stesse condizioni e allo stesso costo (gratuitamente in alcuni paesi) degli assistiti del paese in cui ci si trova.
La maggior parte dei sistemi sanitari universali è finanziata principalmente dalle entrate fiscali (come in Portogallo, Spagna, Danimarca e Svezia). Alcune nazioni, come Germania, Francia, e Giappone, utilizzano un sistema in cui l'assistenza sanitaria è finanziata da contributi pubblici e privati.