La scala lineare (o aritmetica) è, tra le due, quella usata più frequentemente, anche perché la logica su cui si basa è molto semplice. Viene attribuita la stessa distanza ad eguali variazioni "assolute" dei prezzi.
Una scala lineare è graduata con linee distanziate in maniera uniforme, mentre quella logaritmica ha delle "tacche" che non sono uniformi. Alcuni dati devono essere rappresentati solo sulla normale carta millimetrata, altri su grafici semi-logaritmici e altri ancora con sistemi doppiamente logaritmici.
scala logaritmica corrispondenza tra numeri x reali positivi (in genere, misure di una grandezza) e punti P su una retta, tale che a ogni numero x associa il punto di ascissa ξ = log(x).
Un grafico logaritmico utilizza una scala logaritmica, non un valore lineare. La maggior parte dei grafici utilizza una scala lineare, in cui i valori sono equamente distanziati come in un righello.
La carta semilogaritmica e' un speciale foglio di carta millimetrata, in cui le suddivisioni orizzontali sono equispaziate (scala lineare), mentre quelle verticali sono riportate su una scala logaritmica. cioe' una linea retta, di pendenza m = Log(A) ed intercetta q = Log(B).