Domanda di: Max Esposito | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Alla fine i due innamorati verranno scoperti e Tristano decide di lasciare Isotta a re Marco e si reca in Bretagna con l'intento di stare lontano dalla corte e dalla sua amata, fuggendo il dolore della separazione.
Suo zio lo manda in Irlanda a chiedere la mano al posto suo alla figlia della regina Isotta. La madre di Isotta gli da un filtro magico per rafforzare l'amore tra Mark e Isotta. Casualmente Tristano e Isotta devono questo filtro magico e si innamorano.
Quali sono le fonti della leggenda di Tristano e Isotta?
L'autore è Goffredo di Strasburgo, che ha fatto conoscere la sua opera nelle corti tedesche, composta da oltre 19000 versi in ottonari rimati. Le fonti a cui attinge per la sua narrazione sono alcuni racconti celtici e gallesi.
Isotta dalle Bianche Mani, moglie di Tristano che egli sposa perché il suo nome e la sua bellezza gli ricordano Isotta la Bionda. Vittima inconsapevole di un destino che non la riguarda, è causa, con il suo inganno, della morte degli amanti, avendo fatto credere a Tristano che Isotta non sarebbe venuta a guarirlo.
Tristano decide allora di lasciarsi morire e quando arriva Isotta è troppo tardi: si uccide sul corpo di Tristano e i due, fatti tornare in Cornovaglia per volere di Isotta dalle Bianche mani che si è pentita profondamente di quanto ha causato, vengono sepolti vicini.