Osservando il cielo invernale è possibile individuare Sirio
Sirio
È una stella di sequenza principale di tipo spettrale A1 Vm ed ha una massa circa 2,1 volte quella del Sole. La sua luminosità assoluta è pari a 25 volte quella del nostro Sole, ma Sirio è notevolmente meno luminosa di Rigel o della stessa Canopo, che appaiono meno luminose perché più lontane.
Di notte infatti il cielo senza luce solare appare nero ed è quindi possibile distinguere la luce delle stelle che di giorno non sono visibili in quanto la loro minor intensità luminosa viene "coperta" dalla luce solare: in questo caso si parla di cielo stellato.
Venere si vede come “stella della sera” o “stella del mattino”, cioè dopo il tramonto oppure prima dell'alba, con un'alternanza che dura circa 10 mesi.
Sirio è la stella più brillante dell'intera volta celeste, con una magnitudine pari a –1,46. Si trova nella costellazione del Cane Maggiore e, dall'emisfero boreale, è una presenza dominante dei cieli notturni invernali.
Come si chiama la prima stella che appare nel cielo? Venere raggiunge il suo massimo splendore poche ore prima dell'alba o dopo il tramonto, ed è quindi conosciuta come stella del mattino (Estrela d'Alva) o stella della sera (Eves); è anche chiamata Stella del Pastore.
La stella che apprezziamo ad occhio nudo si chiama Sirio A (stella di classe A V ), o talvolta solo Sirio. Sirius B è 10.000 volte più debole della stella principale.