Domanda di: Dr. Cristyn Rossi | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La teoria di Archimede, o Principio di Archimede, afferma che un corpo immerso in un fluido (liquido o gas) riceve una spinta verso l'alto (spinta idrostatica) pari al peso del volume di fluido che sposta, spiegando perché alcuni oggetti galleggiano e altri affondano in base al confronto tra la spinta di Archimede e la forza peso dell'oggetto stesso. Questo principio fondamentale dell'idrostatica si applica per calcolare la densità dei materiali e spiega fenomeni come il galleggiamento delle navi e il funzionamento dei sommergibili.
Il principio di Archimede afferma che una forza di galleggiamento verso l'alto esercitata su un corpo che è immerso parzialmente o interamente in un fluido è uguale al peso del fluido da esso spostato.
«Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del fluido spostato.» La spinta è diretta lungo la retta passante per il baricentro della massa di fluido spostata e non per il baricentro della parte del corpo immersa nel fluido.
Questo principio, scoperto dall'antico matematico e scienziato greco Archimede, ha un impatto significativo sulla comprensione dei fenomeni legati alla galleggiabilità e all'equilibrio dei corpi immersi in un fluido, come ad esempio un liquido o un gas.