MILANO – Fino alla fine dei tempi: è l'unico essere vivente che può definirsi «immortale», nel vero senso della parola. La medusa Turritopsis nutricula è capace di invertire il proprio ciclo biologico e di sfuggire così alla tappa finale del processo di invecchiamento, ovvero alla morte.
Ad oggi esiste solo una specie che è stata definita "biologicamente immortale": la medusa turritopsis dohrnii o medusa turritopsis nutricula. Questo piccolo animale trasparente si trova negli oceani di tutto il mondo e praticamente non muore.
L'animale più longevo del pianeta, ad esempio, è lo squalo della Groenlandia. Vive in media 400 anni, ma li può superare, visto che nel 2019 è stato trovato un esemplare che pare abbia 512 anni. La Vongola artica invece può arrivare a 400 anni.
Si può definire l'animale che vive di più in assoluto la cosiddetta Medusa immortale che, come suggerisce il nome, è l'unico animale al mondo a poter vivere in eterno.
Dei ricercatori, fra cui Raymond Kurzweil sostengono che l'immortalità fisica sarà raggiunta all'incirca nel 2045. Arrestare e invertire l'invecchiamento potrebbe rivelarsi possibile grazie alla nanotecnologia, ma in maniera troppo limitata.