Rebecca dei ragni è ispirato a una scultura dell'artista Louise Bourgeois intitolata Maman, ovvero mammina. E' un ragno gigantesco che rappresenta l'idea di maternità. Per me è stata una folgorazione: un ragno gigante che si chiama “mammina”, ho pensato, e se una storia cominciasse così?
Onomastico. Tradizionalmente l'onomastico ricorre il 23 settembre in memoria della già citata Rebecca, moglie di Isacco; è ricordata anche il 24 dicembre, unitamente agli altri antenati di Cristo dell'Antico Testamento.
Significato “Legame” o “laccio” e, figuratamente, colei che mette il giogo ai buoi o che unisce [i fratelli]; ma anche colei che butta la rete, che irretisce, avvince con le sue grazie. Oppure anche “che ha il cuore gioioso”.
I suoi animali totem sono la farfalla e quasi tutte le scimmie. Eterea ma forte, è in assoluto una donna fatta di contrasti. Contrasti nei colori, contrasti nel carattere, esuberante ma empatica in ogni sua espressione.