L'attuale codice di procedura penale italiano è il D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447. Entrato in vigore nel 1989, è noto come "codice Vassalli" e sostituisce il precedente codice del 1930. È caratterizzato da un sistema prevalentemente accusatorio e ha subito profonde modifiche nel tempo, inclusa la recente Riforma Cartabia (D.lgs. 150/2022) e la Riforma Nordio del 2024.
Qual è la differenza tra il codice penale e il codice di procedura penale?
Volendo sintetizzare quindi la differenza tra le due tipologie di codice possiamo dire che nel primo caso si tratta di disciplinare le regole del diritto sostanziale, mentre nel secondo si da rilievo alle singole azioni che devono essere svolte per punire effettivamente i colpevoli, attraverso la sentenza di un giudice ...
La riforma della giustizia 2025 in Italia si concentra principalmente sulla separazione delle carriere dei magistrati (giudici e pubblici ministeri), introducendo percorsi distinti e non più interscambiabili, con l'obiettivo di rafforzare l'indipendenza e l'imparzialità del giudice. Questo avviene tramite la modifica di articoli costituzionali e l'istituzione di Consigli Superiori separati, oltre a un'Alta Corte disciplinare per i magistrati. Il processo prevede anche un possibile referendum confermativo, poiché modifica la Costituzione, e punta a una maggiore specializzazione e autonomia della magistratura.