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Qual è il risultato della sottrazione?
Il numero c si chiama minuendo, a è detto sottraendo, mentre b, risultato dell'operazione, è detto differenza; in simboli: c−a=b. Confrontando le due scritture, si ha la nota regola: si può sopprimere un termine nel primo membro di un'uguaglianza, purché lo si scriva al secondo membro con il segno cambiato.
Qual è la proprietà commutativa della sottrazione?
Proprietà commutativa: regola Una cosa importante relativa a questa proprietà è che non vale sempre: vale solo per l'addizione e per la moltiplicazione, ma non per la sottrazione e la divisione. La regola della proprietà commutativa è la seguente: cambiando l'ordine dei addendi della addizione, la somma non cambia.
Quando la sottrazione non si può fare?
I termini della sottrazione sono: minuendo - sottraendo = resto o differenza Per fare la sottrazione si conta indietro; il risultato è un numero più piccolo dell'inizio; la sottrazione non si può sempre fare con i numeri naturali, se il minuendo è più piccolo del sottraendo la sottrazione non si può fare.
Come si fanno le sottrazioni con lo zero?
Lo zero nella sottrazione non rappresenta l'elemento neutro, perché 5 – 0 = 5, ma 0 – 5 non si può fare nell'insieme dei numeri naturali; possiamo riuscire a fare solo 0 – 0. Per la sottrazione non vale né la proprietà commutativa né quella associativa.
In quale insieme la sottrazione è sempre possibile?
È importante sottolineare che all'interno dei numeri reali - ma anche all'interno dei numeri razionali, o dei numeri interi - la sottrazione è sempre definita, mentre all'interno dei numeri naturali possono verificarsi dei problemi: per esempio, l'operazione 2 − 5 2 - 5 2−5 (che è una sottrazione tra numeri naturali) ...
Quali sono le operazioni in n?
Nell'insieme N consideriamo in genere le 4 operazioni (somma, prodotto, sottrazione e divisione), ma solo le prime due sono operazioni nel senso definito sopra.
Cosa vuol dire la N in matematica?
N (insieme dei numeri naturali) insieme numerico {0, 1, 2, 3, ...}, indicato con il simbolo N, la cui origine è nell'operazione intuitiva del contare.
Come si chiama lo zero nella sottrazione?
Nella sottrazione,lo 0 si comporta come elemento neutro, se è il sottraendo ma non se è il minuendo.
Cosa fa 0 diviso 0?
Zero diviso per un numero negativo o positivo è equivalente sia allo zero che ad una frazione avente lo zero al numeratore e una quantità finita al denominatore. Zero diviso per zero è zero."
A quale insieme appartiene lo 0?
I numeri naturali corrispondono all'insieme {0, 1, 2, 3, 4, …}. Essi vengono fatti corrispondere biunivocamente all'insieme dei numeri interi non negativi {0, +1, +2, +3, +4, …}.
Come si chiama il secondo numero della sottrazione?
Il numero c si chiama minuendo, a è detto sottraendo, mentre b, risultato dell'operazione, è detto differenza; in simboli: c−a=b.
Che cosa fa lo zero in matematica?
In algebra, è detto zero (o radice) di un polinomio qualsiasi valore che, sostituito alla indeterminata, rende nullo il polinomio; similmente, lo zero di una funzione a valori reali o complessi è un qualsiasi valore dell'incognita in corrispondenza del quale la funzione risulta nulla.
Quando è possibile la sottrazione?
Nell'ambito di numeri interi non negativi l'operazione di s. è possibile quando e soltanto quando il minuendo sia maggiore (o al più uguale) al sottraendo: c≥a. Nel campo ampliato dei numeri interi relativi (positivi e negativi), l'operazione di s. è sempre possibile.
Come si chiama il primo termine della sottrazione?
Il numero c si chiama minuendo, a è detto sottraendo, mentre b, risultato dell'operazione, è detto differenza; in simboli: c−a=b.
Quante volte puoi sottrarre il 3 dal 33?
La risposta esatta è: Una sola volta sola.
Quali sono le 4 proprietà dell'addizione?
Proprietà commutativa della moltiplicazione e dell'addizione Ricordiamo che possiamo definire altre proprietà per le quattro operazioni: le proprietà invariantiva, distributiva, associativa e dissociativa. Proprietà commutativa dell'addizione: Se in un'addizione cambiamo l'ordine degli addendi il risultato non cambia.
Perché si usa la proprietà commutativa?
La proprietà commutativa stabilisce che quando si cambia l'ordine dei numeri in un'addizione o moltiplicazione, il risultato finale non cambia. La definizione di proprietà commutativa dell'addizione dice che scambiando l'ordine degli addendi, il risultato dell'operazione non cambia.