Domanda di: Dr. Maika Damico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il dolo rappresenta l'elemento psicologico del reato, assieme alla colpa. Entrambi servono per valutare l'effettiva volontà e consapevolezza di compiere un'azione punibile penalmente, in quanto pericolosa e in grado di danneggiare altri.
Il reato si compone di due elementi fondamentali: l'elemento oggettivo e l'elemento soggettivo. È costituito dalla condotta del soggetto, dal nesso causale tra condotta ed evento e dall'evento lesivo illecito.
Elementi essenziali: il fatto concreto e l'atteggiamento psicologico del soggetto che commette il reato. Elementi accidentali: sono le cosiddette circostanze attenuanti/aggravanti, che non influiscono sulla esistenza del reato, ma contribuiscono a determinare l'entità della pena.
L'elemento soggettivo consiste nella coscienza e volontà dell'azione od omissione e può assumere tre forme fondamentali: il dolo (secondo intenzione), la colpa (negligenza, imperizia o imprudenza) e la preterintenzione (oltre l'intenzione, ossia dolo misto a responsabilità obiettiva).
Qual è la caratteristica essenziale dell elemento psicologico nei delitti colposi?
A base della colpa vi è la prevedibilità ed evitabilità dell'evento ovvero la possibilità, accertata in concreto, per l'agente di rappresentarsi nella mente l'evento dannoso come conseguenza di una certa azione od omissione e di scongiurare l'evento, rispettando precise regole cautelari connessa alla violazione di ...