È termine che dal suo significato latino originario (connesso con magis, come minister con minus), che indicava colui che è superiore ad altri per potere, dignità, autorità, e che quindi comanda loro e richiede ubbidienza, rispetto, onde il termine veniva adoperato principalmente nel linguaggio militare (magister ...
– 1. Forma femminile di maestro; in partic., donna che insegna nelle scuole elementari (la m. della prima, della seconda) o anche nelle scuole materne (m. d'asilo, e, in passato, m.
schŏla (dal gr. scholé), che in origine significava (come otium per i latini) tempo libero, piacevole uso delle proprie disposizioni intellettuali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico, e più tardi il luogo dove si attende allo studio, accezione quest'ultima nella quale è tuttora in uso.
7. Quando viene usato con funzione di aggettivo, maestro si dice di chi opera con grande abilità oppure di cosa fatta, eseguita o escogitata con grande abilità (m. vetraio; lavoro eseguito con mano maestra; colpo m.); 8.