Qual è l'Infinito del verbo aprirono?

Domanda di: Marina Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026
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L'infinito del verbo "aprire" è aprire (presente) e avere aperto (passato). Si tratta di un verbo di terza coniugazione (-ire), irregolare nel participio passato ("aperto") e talvolta nel passato remoto, utilizzato come verbo transitivo con l'ausiliare avere.

Qual è l'infinito del verbo?

L'Infinito esprime il concetto di un verbo senza rendere esplicito un tempo o le persone che agiscono nel verbo per questo viene detto modo verbale indefinito. Ha soltanto i tempi presente e passato: l'infinito presente (o semplice) e l'infinito passato (o composto).

Qual è il passato remoto?

Il passato remoto è un tempo verbale dell'indicativo usato per descrivere azioni concluse e lontane dal presente, tipico della narrazione storica, letteraria (fiabe, romanzi) e ancora diffuso nel Sud Italia e in Toscana, mentre al Nord è stato in gran parte sostituito dal passato prossimo. Indica un evento puntuale e definitivo, senza legami attuali con chi parla, come in "Dante scrisse la Divina Commedia" o "Cappuccetto Rosso incontrò il lupo".

Qual è la coniugazione del verbo?

La ➔flessione delle forme verbali è detta coniugazione. La coniugazione è, quindi, il complesso delle forme che il verbo può assumere per esprimere il tempo, il modo, il numero, la persona, la diatesi. Nella lingua italiana esistono tre coniugazioni verbali.

Aprire è un verbo irregolare?

Categoria: Terza Coniugazione

Aprire è un verbo irregolare, transitivo.

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