Qual è lo scopo del pool antimafia?

Domanda di: Omar Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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L'idea alla base del pool nasce in seguito all'assassinio di magistrati che si occupavano di indagini per terrorismo o mafia. Infatti, la gestione di un'indagine da parte di un unico magistrato lo esponeva al rischio di omicidio perpetrato con lo scopo di occultare con la morte gli scomodi segreti dell'inchiesta.

Cosa fece il pool antimafia?

Per Pool antimafia di Palermo si intende solitamente il gruppo di magistrati impegnati contro la mafia in Sicilia, che portò all'istruzione del Maxiprocesso di Palermo. Nato da un'idea di Rocco Chinnici, dopo la sua morte venne sviluppato e reso operativo da Antonino Caponnetto.

Per cosa lottano Falcone e Borsellino?

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono state due menti brillanti, che hanno lottato contro la mafia che in Sicilia, specialmente ai loro tempi, deteneva il potere, sulla società e sull'economia locale, creando una grande rete criminale. Grazie al loro operato numerosi esponenti di mafia sono finiti in carcere.

Chi ha creato il pool antimafia?

Nel 1983, dopo l'assassinio del giudice Rocco Chinnici, Antonino Caponnetto chiese di essere trasferito da Firenze all'Ufficio istruzione di Palermo. E nel capoluogo siciliano creò e coordinò il pool antimafia.

Chi era la talpa del pool antimafia?

Bruno Contrada (Napoli, 2 settembre 1931) è un ex funzionario, agente segreto e ufficiale di polizia italiano; è stato dirigente generale della Polizia di Stato, numero tre del Sisde, capo della Mobile di Palermo, e capo della sezione siciliana della Criminalpol.

La Nascita Del Pool Antimafia