Domanda di: Dr. Samira Marchetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Per Nietzsche, bisogna arrivare a essere un Oltre-uomo attraverso il superamento delle catene e dei valori morali, etici e sociali dettati dall'epoca e dallo spirito della filosofia di Socrate, considerato un debole, seguendo i dettami dello spirito dionisiaco.
Il compito del filosofo per Nietzsche è assimilabile a quello del medico che deve interpretare il sintomo di una malattia, rigettando qualsiasi forma di ideologia della verità, il filosofo tedesco ritiene che la filosofia sia una scienza dell'interpretazione delle forze e tra queste forze vi è il pensiero.
Nietzsche è convinto dell'esistenza di un'unica vita terrena, legata alla corporeità fisica; l'uomo è dunque solo corpo e deve lasciarsi guidare dalle proprie pulsioni, lacerando così il "Velo di Maya" introdotto da Schopenhauer, ovvero l'apparenza che cela la Volontà opprimente l'individuo.
Per il filosofo tedesco, la felicità si ottiene abbracciando la vita in ogni suo aspetto e superando una resistenza. L'uomo, per essere felice, deve divenire oltreuomo, cioè essere in grado di elevarsi al di sopra di se stesso e di ergersi sul cosmo.
Qual è lo scopo della nascita della tragedia di Nietzsche?
La nascita della tragedia di Nietzsche
Il motivo centrale dell'opera è la distinzione fra Apollineo e Dionisiaco. Con questa coppia di opposti il pensatore intende i due impulsi di base dello spirito e dell'arte Greca.