Qual è lo scopo principale di un impronta?

Domanda di: Naomi Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Lo scopo di un'impronta su impianti è quello di registrare la posizione a livello tridimensionale dell'impianto col transfer, in modo da inviare le informazioni corrette al laboratorio per eseguire la protesi.

A cosa servono le impronte dentali?

L'impronta dentale è un calco che riproduce fedelmente i denti e le gengive del paziente. Questo calco viene utilizzato per realizzare i modelli in gesso dell'intera arcata dentale che possono servire per vari scopi, ad esempio per realizzare apparecchi ortodontici oppure protesi dentarie, ma anche impianti dentali.

A cosa servono le impronte digitali?

Le impronte digitali, registrate in sicurezza all'interno della CIE e non memorizzate in altre banche dati, non rappresentano un sistema di schedatura, ma una forma di tutela dell'identità fisica e digitale del cittadino, con l'obiettivo di contrastare il rischio di sostituzione di persona e il furto d'identità.

Perché l'odontotecnico deve conoscere i materiali da impronta?

Come abbiamo detto, saper prendere una buona impronta è fondamentale per la buona uscita della protesi, la quale, se fatta in modo impreciso, col passare del tempo può danneggiare le gengive e causare complicazioni o malattie parodontali.

Come si chiama l'impronta dei denti?

L'impronta dentale altro non è che un calco dentale, cioè una riproduzione fedele delle arcate dentali o di una sezione di arcata dentale. Il modello che si ricava sarà utilizzato per realizzare protesi dentali e apparecchi ortodontici, a seconda delle necessità del paziente o della paziente.

Presa dell’impronta aperta e chiusa: esempio “step by step”