L'obiettivo 14 mira a ridurre in modo significativo entro il 2025 tutti i tipi di inquinamento marittimo e a portare a un livello minimo l'acidificazione degli oceani. Già entro il 2020 gli ecosistemi marini e costieri dovranno essere gestiti e protetti in modo sostenibile.
ridurre l'acidificazione degli oceani e i suoi effetti negativi. porre fine alla pesca intensiva e illegale per permettere alle specie ittiche di ripopolare mari e oceani. protegge coste e aree marine. eliminare le forme di sovvenzioni che inducono alla pesca eccessiva e illegale.
Ci forniscono un'importante fonte di cibo e altre risorse naturali, tra cui medicine e biocarburanti. L'ambiente marino è, quindi, un'importante fonte di lavoro (pesca, turismo, etc.) e le zone costiere sono luoghi ideali per vivere e per le attività ricreative.
Distruzione degli habitat costieri, inquinamento, pesca intensiva e riscaldamento globale danneggiano la biodiversità marina, cioè vanno a ridurre la varietà di specie animali e vegetali che abitano gli oceani.
L'obiettivo numero 16 degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, e si propone inoltre di fornire l'accesso universale alla giustizia, e a costruire istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli.