Qual è l'origine della morale kantiana?

Domanda di: Dr. Amedeo Romano  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (34 voti)

Il punto di partenza della morale è dato a Kant, come è noto, dal riconoscimento del dovere come valore pratico, del fatto che tra le molteplici tendenze pratiche del soggetto umano vi sono delle volontà caratterizzate da un'assoluta universalità e necessità: la quale, sebbene sia specificatamente diversa dalla ...

Su cosa si fonda la morale kantiana?

L'etica di Kant è perciò detta etica dell'intenzione, ossia del motivo che ci induce a volere, il quale, per rendere moralmente buona la volontà, deve corrispondere al puro rispetto del dovere e non il suo rispetto in vista di qualche altra cosa, come la speranza di un premio o il timore di un castigo.

Com'è la legge morale per Kant?

Secondo il filosofo, in ogni uomo esiste una legge morale a priori (cioè che non dipende dall'esperienza ma deriva direttamente dalla ragione dell'uomo). Una morale che sia, dunque: Universale (cioè valida per tutti) Necessaria (cioè sempre valida, in ogni momento della storia e in ogni luogo)

Su cosa si basa il pensiero di Kant?

Per Kant le scienze si basano sui giudizi sintetici a priori (ampliano le conoscenze senza dipendere dall'esperienza) e sui dati tratti dall'esperienza. Questi giudizi sono possibili grazie alle modalità attraverso cui conosciamo: le forme a priori (schemi mentali) con cui filtriamo la realtà.

Perché la morale kantiana e formale?

La morale kantiana, come sottolineato nel precedente articolo, tra le altre caratteristiche ha quella di essere formale: non trasmette un contenuto o un insieme di precetti, ma indica tramite una formula vuota, quale sia il giusto modo di agire.

11. Kant: la morale (prima parte)