Domanda di: Valdo Monti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il pungiglione
Le vespe hanno un pungiglione liscio e diritto, che gli permette di pungere ripetutamente senza perdere la vita. Hanno un temperamento più aggressivo delle api, quindi attaccano fino a quando il pericolo non è stato scongiurato.
La vespa non perde il pungiglione pungendo, e può farlo più volte, per cui è consigliabile allontanarsi una volta punti. L'ape perde il pungiglione e muore, in quanto col pungiglione perde anche alcune ghiandole e alcuni muscoli addominali connessi al pungiglione stesso.
Infatti le api muoiono quando trafiggono con il pungiglione la pelle umana. Ciò accade perché a differenza di altre specie a cui le api sono abituate, noi abbiamo un'epidermide elastica che non permette alle api di retrarre il pungiglione una volta inserito nella pelle.
Le vespe presentano un addome peduncolato e affusolato. Il corpo non presenta peluria e presenta strisce nere e gialle. Le api presentano zampe allungate e il loro corpo è caratterizzato da tre anelli gialli. Il corpo presenta peluria, soprattutto sul torace.
Normalmente, dopo una puntura la persona avverte un dolore immediato e si manifestano arrossamento, gonfiore, bruciore intenso e prurito. Questi sintomi coinvolgono esclusivamente l'area attorno al punto di inoculazione del pungiglione, estendendosi al massimo per pochi centimetri.