Domanda di: Dott. Jelena De Santis | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il più grande dei massacri, secondo White, è naturalmente la seconda Guerra Mondiale (1939-1945), con 66 milioni di vittime, 42 delle quali ascrivibili alla responsabilità di Adolf Hitler, compresi naturalmente i sei milioni di ebrei massacrati nella Shoah.
In fondo alla classifica, tra i paesi in cui ancora domina la violenza, a causa di conflitti ancora in atto, troviamo Yemen (3.399), Somalia (3.414), Afghanistan (3.538), Iraq (3.570), Sud Sudan (3.593) e Siria (3.806).
Comunemente si ritiene che la palma d'oro di criminale del secolo vada a Mao Zedong, che si stima abbia causato con le sue collettivizzazioni forzate 40 milioni di morti (e c'è chi ne stima anche di più).
La guerra anglo-zanzibariana fu combattuta tra il Regno Unito e il Sultanato di Zanzibar il 27 agosto 1896. Il conflitto durò 38 minuti ed è considerato la guerra più breve della storia.
I vincitori della prima guerra mondiale appartengono alla Triplice Intesa: Gran Bretagna, Russia e Francia, a cui si aggiunsero successivamente anche l'Italia e gli Stati Uniti. Vengono sconfitti gli imperi centrali (austro-ungarico e germanico).