Il formato di file compresso più comune e universale è .zip, utilizzato per impacchettare e ridurre le dimensioni di file e cartelle, facilitandone l'archiviazione e l'invio via email. Altri formati diffusi includono .rar, .7z (7-Zip) e .tar.gz (comune su Linux), i quali offrono spesso rapporti di compressione maggiori.
Il formato ZIP viene ampiamente utilizzato per comprimere uno o più file in un'unica posizione, riducendone la dimensione e facilitando il trasferimento o l'archiviazione. Un destinatario può decomprimere (o estrarre) un file ZIP dopo il trasferimento e utilizzarlo nel formato originale.
I file compressi (ZIP) occupano meno spazio di archiviazione e possono essere trasferiti più rapidamente in altri computer rispetto a quelli non compressi. In Windows puoi usare cartelle e file compressi allo stesso modo in cui usi cartelle e file non compressi.
Il formato ZIP può essere paragonato a un contenitore all'interno del quale inserire tutti i tipi di file per far si che essi occupino meno spazio. Per questo motivo un archivio ZIP può essere chiamato anche “archivio compresso“.
I file JPEG supportano il colore fino a 24 bit e usano la compressione con perdita di dati per ridurre le dimensioni delle immagini e renderle più facili da archiviare e inviare.