L'angelo che sconfigge e incatena il diavolo (Satana) è l'Arcangelo Michele, capo delle milizie celesti e difensore della fede cristiana. Noto come il guerriero celeste, Michele precipita Lucifero negli inferi, simboleggiando la vittoria del bene sul male. La sua figura è centrale nella lotta contro i demoni.
Il principe e il più bello degli angeli, che promosse la loro ribellione. Sconfitto dall'arcangelo Michele, fu precipitato nell'inferno, dove divenne il capo dei demoni.
Il suo nome in ebraico “Mi-ka-El” significa: "Chi come Dio?". Nell'iconografia sia orientale che occidentale San Michele Arcangelo viene rappresentato, infatti, come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di Satana, sconfitto in battaglia.
San Michele Arcangelo sconfigge Satana è un dipinto a olio su seta di ermesino (o ormesino) (293x202 cm) realizzato da Guido Reni, databile al 1635 circa e conservato nella chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini a Roma.