Quale autorizzazione è obbligatoria per l'installazione delle telecamere nelle parti comuni condominiali?

Domanda di: Olo Conte  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Come installare un sistema di videosorveglianza in condominio: la procedura. Se in un condominio si vogliono installare sistemi di questo tipo, occorre avere l'autorizzazione della maggioranza dei partecipanti all'assemblea condominiale, corrispondente al 50% dei millesimi dell'intero edificio.

Cosa fare per installare telecamere in condominio?

Gli impianti di videosorveglianza nel condominio

In detto caso per poterle installare occorre che queste vengano approvate dall'assemblea con la maggioranza richiesta dall'art 1136 c.c, cioè con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti in assemblea e almeno la metà del valore dell'edificio.

Chi rilascia i permessi per le telecamere?

Lgs n. 196/2003 che richiama l'art. 4 della Legge 300/1970, di munirsi di apposita autorizzazione all'installazione ed all'utilizzo dell'impianto, rilasciata dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per territorio, previa presentazione di apposita istanza.

Cosa dice la legge per le telecamere?

Dove è consentito installare le telecamere di videosorveglianza. Secondo la normativa vigente, le telecamere di videosorveglianza devono essere installate in aree di pertinenza propria: ciò significa che non è consentito riprendere aree comuni, come ad esempio cortili, parcheggi o pianerottoli.

Dove per legge può montare la telecamera nel tuo balcone?

E' possibile installare una telecamera sul balcone quando lo spazio monitorato è anch'esso di proprietà privata accessibile soltanto alle persone autorizzate all'ingresso dal proprietario. Basterà un avviso che le informi circa la presenza di tali strumentazioni.

Videosorveglianza in condominio e tutela della privacy