Domanda di: Davis Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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I collegamenti elettrici degli impianti domestici sono caratterizzati da un cavo monofase a 220 V, formato da un conduttore per la fase (attivo) e un conduttore per il neutro (nullo).
C'è una formula per determinare al meglio la sezione di cavo necessaria, restando in accordo alle regole di sicurezza elettrica pur senza perdere troppa tensione: S = (ρ x 2L x P) / (ΔmaxU x U)
10A: utilizza cavi da 1,5mm² (ad esempio circuiti di illuminazione fino 10A). 16A: utilizza cavi da almeno 2,5 mm² (prese, interruttori fino 16A, anche per elettrodomestici come forno, lavatrice, lavastoviglie...)
Il cavo da 6 mm² viene utilizzato in un impianto elettrico per circuiti fino a 32 A. Il suo impiego principale è nelle tratte principali dell'impianto o per alimentare elettrodomestici con un assorbimento superiore ai 25 A.
Di conseguenza per un contatore da 3kW, il cavo per il montante dovrà avere una sezione superiore ai 6 mm quadrati e in questo modo la lunghezza del cavo montante può raggiungere una lunghezza massima di 35 metri; invece per le forniture da 4,5kW e da 6kW la lunghezza massima per la linea montante da 6 mm quadrati è ...