Che fine fanno i contributi versati se si va all'estero?
Domanda di: Ing. Ruth Battaglia | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Caratteristica della totalizzazione sta nel fatto che non vi è un trasferimento dei contributi da un Paese all'altro, dato che questi restano accreditati nei rispettivi regimi previdenziali. I singoli Stati saranno quindi debitori solo della prestazione relativa ai contributi versati nei propri sistemi previdenziali.
Chi ha lavorato in più Paesi della Ue conserva la contribuzione versata in ciascuno di essi: ciò significa che i contributi già versati non sono trasferiti dall'ente previdenziale di un Paese a quello di un altro, né restituiti alla persona se questa si trasferisce in altro Paese.
Per sapere quanto gli costa il riscatto è sufficiente che calcoli il 33% di 22.000 emoltiplichi il risultato per due. In totale deve spendere 14.520 euro.
Come ricongiungere i contributi versati in Italia?
La domanda. La domanda di ricongiunzione va presentata dall'assicurato alla sede competente dell'istituto, ente, cassa, fondo o gestione previdenziale in cui si intente ricongiungere i diversi periodi contributivi. La facoltà di ricongiunzione normalmente può essere esercitata solo una volta.
Stando a quanto previsto dalle leggi attuali, in generale, non è possibile recuperare i contributi versati nelle gestioni previdenziali Inps se non si può raggiungere la pensione, nel senso che i soldi versati non vengono restituiti, a meno che non si soddisfino specifiche condizioni.