« E Dio impose all'uomo anche questo comando: «Di ogni albero del giardino puoi mangiare a sazietà. Ma in quanto all'albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, poiché nel giorno in cui ne mangerai certamente dovrai morire». » ( Genesi 2,16, su laparola.net. )
E' una mela il frutto dell'immortalità che Ercole riesce a conquistare nel giardino delle Esperidi, così come il “pomo della discordia” che scatena la guerra di Troia. Secondo la tradizione biblica fu proprio la mela a far cadere in tentazione Adamo ed Eva dando così origine al peccato originale.
Il peccato originale altro non è che quello stato di privazione di santità e di giustizia in cui nasce ogni uomo a causa del peccato del primo uomo. Questo peccato del primo uomo fu un peccato liberissimo e gravissimo, anzi il più libero e il più grave di tutti i peccati, che coinvolse tutto il genere umano.
La tradizione ha tramandato fino ai giorni nostri l'idea che il frutto che Eva nell'Eden, cedendo alla tentazione del serpente, raccolse e offrì ad Adamo fosse una mela.
Perché Adamo ed Eva non potevano mangiare la mela?
Se avessero mangiato il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male, avrebbero dovuto lasciare il giardino e alla fine sarebbero morti. Satana mentì ad Adamo ed Eva. Satana disse che se avessero mangiato il frutto avrebbero conosciuto il bene e il male, ma non sarebbero morti.