Domanda di: Sig. Antimo Conte | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Riduzione del limite del pagamento in contanti da 3.000 a 2.000 euro a luglio del 2020 e a 1.000 euro con decorrenza 1 gennaio 2022 (tornato a 2.000 euro a marzo 2022 e poi aumentato a 5.000 euro con decorrenza 1° gennaio 2023).
Quanti soldi si possono prelevare per non essere segnalati?
Da gennaio 2023 il limite per l'utilizzo di denaro contante è salito a 5.000 euro. Il limite di prelievo contante dal conto corrente, invece, anche per importi frazionati, nell'arco di un mese è fissato alla soglia di 10 mila euro. Superata la soglia è prevista la segnalazione alla UIF da parte dell'istituto bancario.
Le sanzioni sulle violazioni all'utilizzo dei contanti sono: minimo 1000 euro per le violazioni; da 5000 euro in su per le violazioni di importo superiori a 250mila euro; da 3000 a 15.000 euro per chi non comunica la violazione, pur essendo tenuto a farlo.
Semplicemente non è più possibile acquistare in contanti beni o servizi per un importo superiore a 999,99 euro. Ciò significa che ogni transazione superiore a tale soglia, richiederà un pagamento tracciabile.
La legge di bilancio 2023 (L. 197/2022) all'art. 1 comma 384, a partire dal 1° gennaio 2023, ha innalzato il limite massimo per i pagamenti in contanti da 1.000 euro a 5.000 euro.