Quale è il limite di compensi per un professionista forfettario?

Domanda di: Orfeo Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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In base a quanto disposto dall'articolo 1, comma 54 della Legge del 29 dicembre 2022, numero 197, il tetto di ricavi o compensi sale da 65.000 euro a 85.000 euro per l'anno 2023.

Qual è il limite di fatturato per il regime forfettario?

Pertanto, a seguito della modifica, in caso di ricavi/compensi di ammontare: - compreso tra 85.001 e 100.000 euro, il regime forfetario cessa di avere applicazione a partire dall'anno successivo; - superiore a 100.000 euro, il regime forfetario cessa di avere applicazione già dall'anno del superamento.

Cosa cambia nel 2023 per i forfettari?

Secondo le nuove disposizioni, il regime forfettario 2023 che: Supera gli 85.000 euro, ma rimane sotto i 100.000, esce dal regime durante l'anno successivo, quindi a partire dal 2024. Supera i 100.000 euro, cessa all'istante e applica direttamente l'IVA a tutte quelle operazioni che oltrepassano questo limite.

Cosa succede se supero 65.000 euro regime forfettario?

Traslando il chiarimento all'innalzamento 2022 – 2023, con passaggio della soglia da 65.000 a 85.000 euro, si ha che se il forfettario supera la soglia di 65.000 euro di compensi al 31 dicembre 2022, ma consegue nel 2022 compensi inferiori a 85.000 euro, può continuare ad applicare il forfettario nel 2023.

Cosa succede se supero 85 mila euro?

Il superamento degli 85.000 euro comporta la perdita dei vantaggi del regime forfettario ma a partire dall'anno successivo.

Superare il limite di fatturato nel Regime Forfettario: cosa succede?