Domanda di: Vania De Santis | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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In sintesi, il Bello, secondo Burke, è ciò che è ben formato ed esteticamente gradevole, mentre il Sublime è ciò che ha il potere di costringerci a fare qualcosa e di distruggerci. La preferenza del Sublime sul Bello rappresenta il segno del passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo.
Cosa intende Kant per sublime e qual è la differenza col bello?
Il tramonto non è semplicemente bello; per Kant bello significa qualcosa di piacevole e che riguarda l'armonia, mentre il sublime è qualcosa che ti fa sentire piccolo, come davanti ad un cielo stellato, ma allo stesso tempo ti fa sentire grande perché ti eleva l'anima.
Il sublime si distingue poi, per Kant, in "sublime matematico" e in "sublime dinamico" a seconda che quella illimitatezza naturale si manifesta nel senso dell'estensione (p. es., nell'immensità dei cieli) o in quello della potenza (p. es., nell'oceano in tempesta).
Se il bello ha infatti a che fare con il piacevole, il sublime suscita piuttosto un sentimento misto di piacere e dispiacere o di spavento, che esprime un contrasto tra l'oggetto e il soggetto, una contraddizione tra immaginazione e ragione, sensibile e soprasensibile.
«che giunge fin sotto la soglia più alta», quindi (in senso spirituale, intellettuale, estetico) «nobilissimo, eccelso», «la manifestazione del bello e del grande, nel suo più alto grado».