Quale è la differenza tra stranieri e apolidi?

Domanda di: Sig.ra Luce Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Chi appartiene ad un altro Stato è straniero, mentre è apolide chi non ha alcuna cittadinanza.

Cosa vuol dire essere apolidi?

Un apolide (dal greco a-polis “senza città”) è un uomo o una donna che non possiede la cittadinanza di nessuno stato. Sono circa 10 milioni gli apolidi nel mondo (si tratta di una stima, non esiste una cifra esatta).

Quando si è apolidi?

Si diventa apolidi: per origine, quando non si è mai goduto di diritti né mai sottoposti ai doveri di alcuno Stato; per derivazione a causa di varie ragioni, tutte conseguenti alla perdita di una pregressa cittadinanza e alla mancanza di una contestuale acquisizione di una nuova.

Come fa una persona ad essere apolide?

L'apolidia può essere originaria, se sussiste fin dalla nascita, o successiva, se tale condizione si verifica in un momento diverso, ossia quando la persona perde la cittadinanza che aveva precedentemente, senza acquisire quella di un altro Stato.

Che documenti hanno gli apolidi?

Il Ministero dell'interno può certificare la condizione di apolidia, su istanza dell'interessato corredata della seguente documentazione: a) atto di nascita; b) documentazione relativa alla residenza in Italia; c) ogni documento idoneo a dimostrare lo stato di apolide.

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