"Quale" è maschile o femminile?

Redazione Pubblicato il

La parola "qual" (troncamento di quale) si usa sia per il maschile che per il femminile prima del verbo essere, senza apostrofo (es. Qual è il problema? / Qual è la soluzione?). Come pronome relativo, si distingue in: il quale (maschile), la quale (femminile), i quali (plur. masc.), le quali (plur. femm.).

Qual è la forma femminile corretta di "quale"?

"Qual'è" si scrive con l'apostrofo se è al femminile (come in questo caso). Sarebbe invece corretto scriverlo "qual è" (senza apostrofo) se si trattasse del maschile.

Qual è il maschile o femminile?

Ricordi di scuola... “Qual”, “Quale” per il maschile “quale” per il femminile, che deve essere apostrofato se incontra una vocale.

Quando si usa quale?

Si usa "il quale" (e le sue varianti: "la quale", "i quali", "le quali") per chiarezza e formalità, soprattutto quando "che" o "cui" potrebbero creare ambiguità sul termine a cui si riferiscono, o per sostituire "cui" dopo una preposizione, concordando sempre genere e numero con il nome a cui si riferisce (l'antecedente), cosa che "che" e "cui" non permettono. È più comune nello scritto formale che nel parlato, dove tende a rendere la frase pesante.
 

Qual è la forma perfetta?

L'ellisse è la forma geometrica perfetta per eccellenza (la si trova anche nello spazio nella traiettoria dei pianeti), è la migliore forma per caricare energia, ma non è l'unica, in natura troviamo moltissime forme perfette.

COMPLETE GUIDE: Masculine or Feminine in Italian? (ita audio)

Trovate 22 domande correlate

Quando usare il quale?

Si usa "il quale" (e le sue varianti: "la quale", "i quali", "le quali") per chiarezza e formalità, soprattutto quando "che" o "cui" potrebbero creare ambiguità sul termine a cui si riferiscono, o per sostituire "cui" dopo una preposizione, concordando sempre genere e numero con il nome a cui si riferisce (l'antecedente), cosa che "che" e "cui" non permettono. È più comune nello scritto formale che nel parlato, dove tende a rendere la frase pesante.
 

Qual è il genere maschile?

Oltre ai nomi, in italiano possono essere di genere maschile: gli aggettivi, i participi passati, i participi presenti, gli articoli, i quantificatori, i pronomi. Ovviamente, lo statuto del genere muta in rapporto alle ➔ parti del discorso appena citate. E, con esso, variano anche le sue manifestazioni formali.

Quale maschile?

Innanzitutto, "il quale" è solo maschile singolare, quindi lo puoi usare solo quando la cosa a cui si riferisce è maschile singolare; ma facciamo finta che intendessi il/la/i/le quale/i. "Il quale" funziona esattamente allo stesso modo, ma essendo una frase più lunga, non è così comune e suona più prolisso.

Perché si dice "qual è"?

Il fatto che il “qual” si sia in pratica estinto porta le persone a scrivere “Qual'è” con l'apostofo, e questo è normale nell'economia della nostra lingua. Perché il “qual” non si usa più, è una parola che ci suona strana e desueta, invece si usa il “quale”, e quella viene quindi riconosciuta come elisione del “quale”.

Quale oppure quali?

Che e cui sono invariabili, mentre quale, che si presenta preceduto da articolo (il quale, la quale, i quali, le quali) si accorda in ➔ genere coll'antecedente mediante l'accordo del solo articolo (5) e in ➔ numero mediante l'accordo dell'articolo e della parte pronominale (6):

Genero è maschile o femminile?

gènero s. m. [lat. gener -nĕri]. – Il marito della figlia, considerato nella sua relazione di parentela con i genitori di questa, cioè con i suoceri.

Quale genere è?

I principali pronomi relativi in italiano sono i seguenti: che (invariabile) il quale (variabile secondo genere e numero: la quale, i quali, le quali)

Come sapere se un nome è maschile o femminile?

Per capire se un nome è maschile o femminile in italiano, osserva la desinenza: solitamente, i nomi che finiscono in -o sono maschili (es. libro), quelli che finiscono in -a sono femminili (es. casa), mentre quelli in -e possono essere entrambi (es. studente maschile, nave femminile). Altri indicatori chiave sono gli articoli che precedono il nome (il/lo/un per il maschile, la/una per il femminile) e i suffissi che cambiano (es. pittore vs pittrice). 

Qual è la forma corretta?

La forma corretta è qual è, senza apostrofo, perché si tratta di un troncamento (o apocope) della parola "quale" davanti alla vocale "è", non di un'elisione che richiederebbe l'apostrofo; vale lo stesso per "qual era" (e non "qual'era") e "qualcun altro" (e non "qualcun'altro"). La forma "qual'è" è un errore comune, ma diffuso anche in passato letterario, mentre l'italiano moderno richiede la forma senza apostrofo.