Domanda di: Doriana Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Oggi, grazie ad uno studio pubblicato dal British Medical Journal, sappiamo di più: tra tutti i FANS, i farmaci antinfiammatori non steroidei, il diclofenac è quello che espone ad un maggior rischio di infarti e ictus rispetto alle altre molecole appartenenti alla stessa categoria.
Oltre agli antinfiammatori non steroidei, categoria di cui fanno parte ad esempio l'acido acetilsalicilico o l'ibuprofene, anche i decongestionanti orali come quelli a base di pseudoefedrina andrebbero evitati, spiegano gli esperti americani.
Quali sono gli antinfiammatori che fanno male al cuore?
Molti antidolorifici di uso comune come ibuprofene, naproxene, nimesulide, che milioni di persone assumono contro il dolore e le infiammazioni, potrebbero essere associati a un rischio per la salute del cuore, aumentando il rischio di scompenso cardiaco.
L'infarto del miocardio è causato da alterazioni delle arterie coronarie, i vasi che portano il sangue al cuore. Il più delle volte si tratta di una riduzione dell'ampiezza del lume, o dell'occlusione, della cavità interna dell'arteria a causa di depositi di lipidi e colesterolo (placca ateromasica o ateroma).
i farmaci bloccanti il sistema renina-angiotensina-aldosterone: ACE (Angiotensin-Converting Enzyme) inibitori, sartani e antialdosteronici; i farmaci che antagonizzano il sistema nervoso simpatico: beta-bloccanti (carvedilolo, bisoprololo, nebivololo e metoprololo).