Nel 1516, l'esito finale della Guerra della Lega di Cambrai fu sancito dal Trattato di Noyon (13 agosto) e dalla pace di Friburgo. Francia e Spagna trovarono un accordo, spartendosi l'influenza in Italia: Milano andò a Francesco I, mentre Napoli rimase alla Spagna. Inoltre, venne stipulata la "pace perpetua" con gli svizzeri.
A un anno dalla battaglia di Marignano, il 29 novembre 1516 il re di Francia, Francesco I, e la Confederazione firmano un trattato di pace a Friburgo, in Svizzera. In Francia, la pace di Friburgo è nota come la «pace perpetua».
Il trattato di Noyon venne firmato il 13 agosto 1516, a Noyon, tra Carlo V d'Asburgo, e Francesco I di Francia che pose fine alla Guerra della Lega di Cambrai. Venne promosso dal papa Leone X dei Medici come accordo tra le due potenze più forti del Cinquecento: la Francia e la Spagna.
La guerra dei cent'anni fu un conflitto tra il Regno d'Inghilterra e il Regno di Francia che durò, non continuativamente, 116 anni (dal 1337 al 1453) e che si concluse con l'espulsione degli inglesi da tutti i territori continentali, fatta eccezione per la cittadina di Calais.
Carlo V infatti, dopo aver sconfitto e fatto prigioniero Francesco I a Pavia, nel 1525 conquista la Lombardia. Il re francese per ottenere la propria liberazione è costretto a firmare una pace molto onerosa – la pace di Madrid del 1526 – che implica la rinuncia a tutti i possedimenti francesi in Italia e in Borgogna.