Quale giacenza media ci vuole per l'ISEE 2023?

Domanda di: Laura Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Modello ISEE 2023: quali giacenze si dichiarano? Ai fini della attestazione ISEE 2023 si dovranno prendere in considerazione, al pari dei redditi dichiarati, le giacenze dei due anni solari precedenti, ossia quelle calcolate nel 2021.

A quale anno si riferisce l'ISEE 2023?

Le informazioni da considerare per l'ISEE 2023 sono quelle della dichiarazione dei redditi 2022, ovvero i redditi relativi al periodo di imposta 2021.

Quali redditi indicare per ISEE 2023?

REDDITI: Per le DSU presentate nel 2023 il reddito di riferimento è quello del 2021
  • Modello 730 e/o Modello Redditi 2022 e per i dipendenti/pensionati Modelli CU 2022, riferiti ai redditi del 2021.
  • Certificazioni relative a redditi esenti da imposta o assoggettati a imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta.

Quanto non deve superare la giacenza media?

Una giacenza media inferiore ai 5.000 euro infatti, non prevede nessun tipo di imposta. Superata la soglia dei 5.000 euro è necessario pagare il bollo sul conto corrente che equivale a 34,20 euro nel caso di persone fisiche e a 100 euro nel caso di persone non fisiche.

Quanto deve essere la giacenza media per avere un ISEE basso?

Una giacenza media inferiore ai 5.000€ infatti, non prevede nessun tipo di imposta. Superata la soglia dei 5.000€, invece, è necessario pagare il bollo sul conto corrente che equivale a 34,20€ nel caso di persone fisiche e a 100€ nel caso di persone non fisiche.

ISEE 2023❗ tutti i documenti necessari: quando si fa quale anno di riferimento novità