Quale importanza ha avuto Kant nella storia del pensiero moderno?
Domanda di: Sig. Ilario Galli | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
(64 voti)
Immanuel Kant è considerato il massimo esponente dell'illuminismo. Egli è si un filosofo dell'illuminismo, considerato l'evoluzione del pensiero razionalista e empirista, ma al tempo stesso, trasformandosi in un filosofo pre-romantico, con alcune idee decreta la morte dell'illuminismo stesso.
Perché Kant è tra i più importanti: chiude l'era moderna che aveva iniziato, nel Quattrocento, lo spostamento dell'indagine filosofica dall'oggetto (la Natura, Dio, l'Anima) al soggetto (la mente umana, la prospettiva dell'uomo, i limiti della nostra conoscenza).
Per Kant le scienze si basano sui giudizi sintetici a priori (ampliano le conoscenze senza dipendere dall'esperienza) e sui dati tratti dall'esperienza. Questi giudizi sono possibili grazie alle modalità attraverso cui conosciamo: le forme a priori (schemi mentali) con cui filtriamo la realtà.
La ragione è la facoltà attraverso la quale cerchiamo di spiegare la realtà oltre il limite dell'esperienza tramite le tre idee di anima, mondo e Dio, ossia rispettivamente, la totalità dei fenomeni interni, la totalità dei fenomeni esterni e l'unione delle due totalità.
Kant individua nella natura dell'uomo un'animalità istintuale che deve essere disciplinata dall'esterno per poi sottomettersi alla ragione. La disciplina ha il compito negativo di sottomettere gli istinti, mentre l'istruzione ha il compito positivo di insegnare a pensare e raggiungere i propri scopi.