Quale legno non bruciare?

Domanda di: Ing. Cleopatra Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026
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Evitare di bruciare legni resinosi come abete, pino e larice, poiché producono molto fumo, fuliggine e sporcano le canne fumarie. Da evitare anche il castagno (fa fumo e odore), il tiglio (non fa brace), il fico (fumo tossico) e i legni trattati, verniciati, compensato o truciolato, che rilasciano sostanze tossiche.

Qual è il legno che non brucia?

Durante i test imposti dalle direttive europee per verificare la resistenza del materiale da costruzione, le pareti in legno massiccio “Bio-XLam” di Ligna Construct e “soligno” di Reinverbund, aziende di Bolzano, hanno dimostrato di avere un'elevata resistenza al fuoco.

Quali legni non si possono bruciare?

Legno resinoso

Legni come il pino, l'abete o altre conifere contengono molta resina, che bruciando genera fumo particolarmente denso e depositi di creosoto nel camino, creando così pericolosi problemi nel sistema di evacuazione dei fumi.

Qual è la legna da non bruciare nel camino?

Vanno evitati gli alberi resinosi quali abete, larice e pino poiché sviluppano una fiamma scintillante durante la combustione e riscaldano rapidamente, ma tuttavia presentano un contenuto di resina molto elevato, motivo per il quale generano molto fumo e di conseguenza sporcano eccessivamente le canne fumarie.

Qual è la legna che sporca la canna fumaria?

Larice: discreto combustibile: a causa della resina emana molto fumo e sporca la canna fumaria.

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