Viste le tante caratteristiche dei materiali che li rendono idonei a realizzare un “buon” cappotto, la migliore soluzione per isolamento interno è il pannello minerale B/ISOLA, perché possiede contemporaneamente doti di isolamento, sicurezza e semplicità di applicazione.
Oltre al sughero, probabilmente il miglior isolante termico per pareti interne, tra gli isolanti naturali troviamo anche la fibra di legno, la fibra di cellulosa e la fibra vegetale (canapa, cocco, juta).
Indicativamente, nelle zone climatiche più fredde come F ed E (pianura Padana, Milano e Bologna), lo spessore complessivo consigliato è di 10-12 centimetri, mentre nelle zone più miti, dove l'isolamento serve soprattutto per contrastare il caldo estivo, si può scendere a 8 o 5 centimetri.
L'alternativa al cappotto interno sono le pitture termoriflettenti, che aiutano a prevenire i ponti termici e minimizzano la condensa dell'umidità e la comparsa delle muffe, combinando un doppio effetto estate/inverno nello scambio termico dei supporti murari.
Quali sono i migliori materiali isolanti per il cappotto termico?
Il miglior materiale per il cappotto termico esterno
Lana di vetro. ...
Lana di roccia. ...
Perlite espansa. ...
Date le loro caratteristiche e i processi produttivi più complessi, risultano sicuramente più costosi degli isolanti di origine sintetica ma possiedono enormi vantaggi: ...