Quale malattia fa gonfiare le gambe?

Domanda di: Demi Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tra le patologie che provocano le gambe gonfie, ci sono: artrite reumatoide, artrosi, borsite al ginocchio, cardiomiopatie, cellulite, cirrosi epatica, gotta, insufficienza cardiaca, insufficienza renale, insufficienza venosa cronica, sindrome premestruale, tromboflebite, trombosi venosa profonda, tumore alla prostata, ...

Quando preoccuparsi per le gambe gonfie?

Con caviglie gonfie quando rivolgersi al proprio medico? Rivolgersi al medico è importante quando il problema persiste e si soffre di una malattia cardiovascolare, renale o epatica e le caviglie appaiono più gonfie rispetto al solito, se sono rosse o calde e se compare anche febbre.

Quando il cuore fa gonfiare le gambe?

Infatti, l'accumulo di liquidi agli arti inferiori, specie se si verifica già dal mattino può essere il sintomo di un'insufficienza cardiaca. In questo caso il cuore pompa meno efficacemente il sangue che, faticando a circolare, ristagna in prossimità di gambe e caviglie, causando il gonfiore.

Come si chiama la malattia delle gambe gonfie?

Linfedema. Il linfedema è il gonfiore (tipicamente alle gambe) causato da un blocco nel sistema linfatico o da malattie ereditarie. Il sistema linfatico è costituito da una serie di linfonodi (ghiandole) collegati da una rete di vasi linfatici simili ai vasi sanguigni.

Quali esami fare per le gambe gonfie?

Esami strumentali

In caso di sospetto di origine venosa, può essere richiesto un ecocolordoppler degli arti inferiori, mentre se si sospetta un linfedema è possibile studiare la via linfatica attraverso un esame di medicina nucleare chiamato linfoscintigrafia.

Gonfiore alle gambe e fragilità capillare: gli esami utili per la diagnosi