La moneta da 5 lire più preziosa in assoluto tra quelle della Repubblica Italiana è la 5 Lire "Uva" del 1946, che in condizioni Fior di Conio (FDC) può valere fino a circa 1.200-2.000 euro. Altre versioni di grande valore includono la rara 5 lire del 1956 ("Delfino") e le 5 lire del 1947.
Monete in Lire che oggi valgono di più: esempi concreti
Poi ci sono la 10 lire del 1947 che, se perfette, superano i 4.500 euro. Altri esempi: la 5 lire del 1911 per il 50° dell'Unità può arrivare a 1.500 euro, la 1 lira del 1947 fino a 1.500 euro, e la 100 lire del 1955 attorno a 1.300 euro se in ottime condizioni.
Questi, generalmente coniati negli anni dal 1960 in poi con tirature massicce, hanno un valore compreso tra 1 e 5 euro, indipendentemente dalle condizioni di conservazione se non raggiungo lo stato FDC. Se trovi una 5 lire delfino degli anni 70, 80 o 90 in condizioni normali, difficilmente varrà più di qualche euro.
1947: da 250 euro in conservazione Mb a circa 1300 euro in Fior di conio. 1948: da 3 euro in conservazione Mb a circa 70 euro in Fior di conio. 1949: da 3 euro in conservazione Mb a circa 60 euro in Fior di conio. 1950: da 3 euro in conservazione Mb a circa 50 euro in Fior di conio.
Qual è la moneta di Vittorio Emanuele III che vale di più?
Il Regno d'Italia coniò le 5 lire d'argento “Aquilotto” dal 1926 al 1935. Le più rare sono quelle prodotte dal 1931 al 1935, dal momento che furono coniati solo 50 pezzi l'anno e destinati solo ai collezionisti.