Quale pagamento non è tracciabile?

Domanda di: Secondo Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I pagamenti non tracciabili risultano quindi essere tutti quelli per cui non è possibile riconoscere un passaggio, comunemente sono i pagamenti in contanti.

Quando non serve la tracciabilità?

L'obbligo di tracciabilità sussiste per tutti gli oneri, ad eccezione delle spese mediche (farmaci e dispositivi medici) e delle prestazioni specialistiche offerte da strutture pubbliche e private accreditate al SSN (art. 680 L.

Quali pagamenti devono essere tracciati?

Quali sono i pagamenti tracciabili per le detrazioni fiscali?
  • Carta di debito (bancomat)
  • Carta di credito.
  • Carta prepagata.
  • Assegno bancario circolare o, comunque, ogni mezzo che garantisca la tracciabilità e l'identificazione del contribuente.

Da quando i pagamenti devono essere tracciabili?

La legge di bilancio 2020, ovvero la legge n. 160 del 27 dicembre 2019, ha stabilito una nuova soglia limite per i pagamenti in contanti, non tracciabili: la legge prevedeva un ulteriore abbassamento della soglia a 999,99 euro dal 2022, ma il Dl 228/2021 l'ha posticipato al primo gennaio 2023.

Quali spese mediche sono detraibili anche se pagate in contanti?

Si possono detrarre

Puoi pagare in contanti, e allo stesso tempo ottenere la detrazione IRPEF, solo i seguenti costi: Farmaci e dispostivi medici; Prestazioni sanitarie eseguite presso strutture pubbliche o private convenzionate al SSN. Quindi in tutte le strutture dove si paga il ticket.

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