Quale pena propone Socrate?

Domanda di: Dott. Abramo Marini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il più famoso dei filosofi, il leggendario Socrate, fu condannato a bere un potente veleno, la cicuta, in seguito all'accusa di corrompere i giovani e di non credere negli dèi. Il misfatto avvenne nel 399 a.C., e Platone lo ricorda in un dialogo ricco di pathos, il Fedone.

Che cosa sosteneva Socrate?

Cos'è la filosofia per Socrate? Secondo Socrate, si è uomini solo tra gli uomini, perché ciò che fa divenire tali è il rapporto con gli altri. In questo senso, occuparsi di filosofia significa un esame incessante di se stesso e degli altri esseri umani: essere uomini ed essere filosofi sono la stessa cosa.

Quali sono le accuse mosse a Socrate e quali argomentazioni porta il filosofo ateniese per difendersi?

Le accuse saranno quelle di empietà, per aver infatti rinnegato gli dei della città e aver provato a introdurne dei nuovi, e di corruzione dei giovani che seguivano la sua dottrina. Socrate rimase molto impressionato dall'abilità oratoria dimostrata dai suoi accusatori, non nuovi al mondo della politica della città.

Come si difende dalle accuse Socrate?

Contro l'accusa di plagio dei giovani mossagli da Mileto, Socrate si difende conducendo un contro-interrogatorio, volto a mettere a nudo le contraddizioni dell'assurdo ragionamento dell'accusatore.

Qual è il messaggio di Socrate nell Apologia?

Il vero senso di quella sentenza oracolare è un altro: Socrate non è l'uomo più sapiente perché sa tutto, ma è l'uomo più sapiente perché è l'unico a sapere di non sapere, ovvero a non fingere di sapere ciò che in realtà non sa.

Lo spirito di Socrate