Domanda di: Ursula Martini | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Nei grafici di crescita pediatrica, non esiste un unico percentile "buono" o migliore di un altro; un valore compreso tra il 3° e il 97° percentile è generalmente considerato normale. La costanza nella crescita, ovvero seguire la propria curva nel tempo (sia essa alta, bassa o media), è più importante del valore assoluto, solitamente il 50° è la media.
I percentili di riferimento sono indicatori statistici utilizzati principalmente in ambito pediatrico per valutare la crescita di un bambino (peso, altezza, circonferenza cranica) confrontando i suoi valori con quelli di un ampio gruppo di coetanei, indicando la percentuale di bambini che sono più piccoli o più grandi. Un valore al 50° percentile indica la media (50% più piccoli, 50% più grandi), mentre il range tra il 3° e il 97° percentile è generalmente considerato normale.
Ad esempio se un bimbo ha l'altezza al 25° percentile significa che 25 bambini su 100 sono più bassi di lui e 75 più alti di lui alla stessa età. l valore più basso dei dei dati dei percentili è 3° mentre, quello più alto è 97°.
Ogni curva definisce un percentile . Se ad esempio il peso di un bambino ad una certa età risulta essere al 30° percentile significa che su cento bambini della stessa età trenta sono più piccoli e settanta piu grandi.
Cosa significa essere al 3° centile per la statura? Significa occupare il 3° posto in una scala ordinata di 100 stature prese a caso; vale a dire che, se si prendono altri 100 coetanei, 3 saranno più bassi e 97 più alti.