Diversi popoli in Asia, in particolare in Cina (Guangdong, Guizhou, ecc.) e in Vietnam, mangiano serpenti, considerandoli una prelibatezza e un piatto tradizionale preparato in zuppe, fritto o in padella, spesso associato a credenze curative; anche in alcune zone dell'India si registrano consumi di serpenti. La carne viene spesso paragonata al pollo o al pesce bianco, con un sapore delicato.
Il serpente viene cucinato nelle zuppe, fritto, in padella ed è mangiato principalmente nelle provincie del Guangdong, Guangxi, Hunan, Guizhou, Sichuan e Yunnan. Infatti, contrariamente al pipistrello e ai topolini crudi, è molto più diffuso il consumo dei serpenti.
Il video mostra un allevamento di cobra in Vietnam che vende i giovani serpenti come delle prelibatezze in alcune province del paese e in Cina. I serpenti già adulti vengono invece messi sotto alcool e venduti nei mercati alle persone del luogo o ai turisti.
Altri animali che ogni tanto si nutrono di serpenti sono ricci, suricati, cinghiali, coyote, volpi, opossum, rana toro americana, poiana, aquila serpentaria e l'uccello a becco a scarpa. In alcune culture anche l'uomo mangia serpenti.
I corpi umani sono particolarmente complessi da ingerire per via della forma delle spalle, più larghe della testa, ma se una persona non è molto alta, come si è visto a Sulawesi, i pitoni reticolati più grandi possono effettivamente riuscire a ingoiarla.