Quale prodotto si usa per la sanificazione?

Domanda di: Maggiore De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Tra i prodotti a base di cloro attivo utili per eliminare il virus c'è la comune candeggina, o varechina, che in commercio si trova al 5-10% di contenuto di cloro. Dobbiamo quindi leggere bene l'etichetta del prodotto e poi diluirlo in acqua nella giusta misura.

Quali sostanze si usano per la sanificazione?

ipoclorito di sodio, disponibile sul mercato in concentrazioni che variano tra l'1,5 e il 15%, ha un'azione disinfettante efficiente contro batteri, virus, muffe e spore anche a basse concentrazioni. È comunemente conosciuto anche con il nome di candeggina o varechina (3-5%), euclorina, amuchina (1,5%).

Come si fa la sanificazione di un locale?

Per la sanificazione il Ministero raccomanda l'uso dell'ipoclorito di sodio diluito al 0,1%, ossia una soluzione di acqua e candeggina. In alternativa, per le superfici che possono essere danneggiate dalla candeggina, viene suggerito l'utilizzo dell'etanolo, il comune alcol etilico con una concentrazione al 75%.

Che differenza c'è tra pulizia e sanificazione?

La pulizia è un'operazione preliminare e si perfeziona ed è indispensabile ai fini delle successive fasi di sanificazione e disinfezione. - Sanificazione: è un intervento mirato ad eliminare alla base qualsiasi batterio ed agente contaminante che con le comuni pulizie non si riescono a rimuovere.

Quali sono le 5 fasi della sanificazione?

In breve. Il processo di pulizia è composto da 5 fasi: preparazione, pulizia, igienizzazione, controllo e riassetto.

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