Le due caratteristiche principali di uno strumento di misura sono la portata e la sensibilità. La portata indica la massima variazione della grandezza che lo strumento è in grado di misurare. La sensibilità indica la più piccola variazione del valore della grandezza grandezza che lo strumento è in grado di misurare.
In particolare, affinché uno strumento sia preciso devono accadere due cose: misurando più volte la stessa grandezza, si deve ottenere praticamente sempre lo stesso risultato; i valori forniti dallo strumento devono essere in accordo con quelli misurati con un altro strumento di riferimento, noto come affidabile.
Quali sono le principali proprietà di uno strumento?
Le caratteristiche di uno strumento sono: la portata, la precisione, la prontezza e la sensibilità. - La portata è il massimo valore che lo strumento può misurare con una sola lettura. - La sensibilità è la variazione minima che lo strumento è in grado di fornire.
Nel campo degli strumenti di misura, la precisione è definita dal Vocabolario Internazionale di Metrologia (VIM) come grado di concordanza tra indicazioni o valori misurati ottenuti da un certo numero di misurazioni ripetute dello stesso oggetto o di oggetti similari, eseguite in condizioni specificate.
Come si chiama il valore massimo che uno strumento può misurare?
Portata: è il massimo valore della grandezza in misura che lo strumento può misurare. E' anche detta fondo scala. È impossibile fare una misura esatta: a ogni misura è associata un'incertezza, che può essere più o meno grande.