Il prosciutto cotto, come tutte le carni lavorate, è classificato dallo IARC (OMS) dal 2015 come cancerogeno di gruppo 1. Il rischio è legato principalmente all'uso di nitriti e nitrati (E249-E250) aggiunti per conservazione e colore, che possono formare nitrosammine. Non è una marca specifica, ma il prodotto in sé a essere considerato a rischio se consumato di frequente.
Grazie al prosciutto cotto SAN GIOVANNI il salumificio Capitelli è tra i 100 Campioni del Golosario 2024, la classifica dei 100 produttori migliori d'Italia.
Recentemente, a fine dicembre 2025, sono stati ritirati dal commercio due lotti di Prosciutto cotto alta qualità "Lenti & Lode" (lotti 2541327 e 2541328) a causa del rischio di presenza del batterio Listeria monocytogenes, insieme ad altri prodotti a base di tacchino e arista. Il richiamo, disposto dal Ministero della Salute, riguarda specifici lotti in confezioni da 120g con scadenza 3/01/2026, ed è importante non consumare tali prodotti, restituendoli al punto vendita.
Nei giorni scorsi, i supermercati Coop hanno richiamato un lotto di pesto per rischio microbiologico, mentre il Ministero della Salute ha segnalato trippa cotta per una contaminazione microbica nello stabilimento e salsa di fegato per allergeni non dichiarati.