Domanda di: Dr. Nicoletta Vitali | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il trattino si usa per indicare il segno di a capo. Va cioè adoperato quando si deve spezzare in due una parola (in corrispondenza di due sillabe) perché, per mancanza di spazio, non è possibile scriverla tutta di seguito. Il trattino si usa per unire due parole strettamente correlate.
C'è infine l'uso del trattino per segnare l'a capo, spezzando una parola in fin di riga. Nella scrittura a mano si è preferito a lungo, in questa funzione, il segno =. Per tutti i problemi che l'a capo comporta, vedi alla voce sillabe: a capo senza incertezze.
Il trattino può essere di due tipi: lungo si usa al posto delle virgolette dopo i due punti per introdurre un discorso diretto o, in alternativa a virgole e parentesi tonde, si può usare in un inciso; breve serve invece a segnalare un legame tra parole o parti di parole e compare infatti per segnalare che una parola si ...
Conosciamo tutti la regola ortografica che si imparava in prima elementare (ora scuola primaria): nella divisione in sillabe “la s va sempre a capo”. È quindi sbagliato dividere toscani in tos–ca-ni, l'unica forma corretta è to-sca-ni.
In questo caso sarebbe sufficiente digitare Ctrl e il segno - (il trattino medio), dove ci sembra opportuno, direttamente dalla tastiera, cioè nel punto dove tagliare la singola parola. Il sistema manda a capo il resto del vocabolo così spezzato.