Domanda di: Ing. Vera Caruso | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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La carenza di vitamina D è frequentemente associata a un aumentato rischio o a una progressione del tumore al colon-retto, specialmente nelle forme a esordio giovanile. Bassi livelli di vitamina D sono spesso riscontrati anche in pazienti con tumori al seno, prostata e melanoma, dove la vitamina svolge un ruolo protettivo o di supporto alle terapie.
Altri alimenti contengono, invece, elementi che determinano un effetto protettivo sulla prostata. Tra i più efficaci si possono annoverare: vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori);
Che fanno bene lo sapevamo già, quello che ancora non sapevamo è che fanno bene al vostro seno: la vitamina C, il carotene, il complesso delle vitamine B e i cereali integrali possono essere infatti utili per migliorare i livelli di estrogeno.
La vitamina D è coinvolta nella regolazione della pressione arteriosa e del volume plasmatico attraverso la sua capacità di modulare la sensibilità delle cellule della muscolatura liscia vascolare, oltre a quella di promuovere l'escrezione renale di sodio tramite l'induzione dei recettori del peptide natriuretico ...
Una volta prodotta nella cute o assorbita a livello intestinale, la vitamina D passa nel sangue. Qui una proteina specifica la trasporta fino al fegato e ai reni, dove viene attivata.