I tumori che più comunemente provocano vertigini sono quelli che colpiscono le aree cerebrali responsabili dell'equilibrio, in particolare il neurinoma dell'acustico (o schwannoma vestibolare) e i tumori del cervelletto o del tronco encefalico. Anche metastasi cerebrali da altri tumori possono causare vertigini, spesso associate a cefalea e nausea.
I sintomi del tumore al cervello dipendono dal tipo e grado di tumore, dalla grandezza e dalla sede della massa. Solitamente, si manifestano con crisi epilettiche, vertigini, difficoltà nella marcia e nel linguaggio, problemi visivi e perdita di forza in un arto o di una metà del corpo (emisoma).
Lo schwannoma vestibolare è un raro tumore benigno dei nervi uditivi e vestibolari. I sintomi possono manifestarsi indipendentemente dalle dimensioni e riguardano l'ipoacusia, gli acufeni e i disturbi dell'equilibrio.
Quando il sintomo è modesto, il paziente avverte solo una rotazione della propria posizione rispetto all'ambiente circostante (la cosiddetta vertigine soggettiva). Quando la sensazione è invece intensa, essa si accompagna in genere a fenomeni neuro-vegetativi, quali nausea e vomito.
Quali sono i primi sintomi di un tumore al cervello?
I sintomi iniziali di un tumore al cervello variano con la localizzazione, ma spesso includono mal di testa persistente (peggiore al mattino), nausea e vomito inspiegabili, crisi epilettiche (soprattutto in chi non ne ha mai avute), disturbi visivi (vista offuscata, doppia, perdita periferica), difficoltà motorie (debolezza, intorpidimento, perdita di equilibrio, problemi di coordinazione) e cambiamenti nel linguaggio o nella personalità. L'insorgenza di uno o più di questi segnali, soprattutto se nuovi o insoliti, richiede una visita neurologica immediata.