Quali alberi fanno la processionaria?
La processionaria è dunque un insetto che ama defogliare alberi come pino e quercia, indebolendoli strutturalmente e mangiando rispettivamente aghi e foglie.
Quali piante colpisce la processionaria?
L'infestazione si manifesta con la presenza di nidi del parassita sugli alberi del genere Pinus e Cedrus, nei quali schiudono le larve urticanti nel periodo primaverile.
Dove cresce la processionaria?
In Italia il bruco della processionaria è purtroppo abbastanza diffuso soprattutto nelle pinete, dove stanziano appunto le processionarie del pino, ma anche nei boschi di quercia e non disdegnano neppure faggi, castagni e betulle, se sono sufficientemente esposti al sole.
In che mese sparisce la processionaria?
Da fine febbraio a inizio aprile i bruchi lasciano il nido e scendono dal pino ospite – in fila, da cui il nome “processionaria” – per trovare un luogo dove interrarsi e diventare crisalide, in attesa di trasformarsi in farfalla durante l'estate (sfarfallamento).
Come capire se ci sono le processionarie?
Appartenente all'ordine dei lepidotteri, la processionaria deve il suo nome al tipico modo di spostarsi sul terreno in ordinata fila indiana, come accade durante una processione per l'appunto. È facilmente riconoscibile per l'aspetto, simile a quello di un lungo millepiedi ricoperto di peli.
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Cosa succede se tocchi una processionaria?
In seguito al contatto con i peli di processionaria si scatena una reazione irritativa caratterizzata da un forte prurito. I peli urticanti così depositati nella pelle possono quindi penetrarvi portando all'insorgenza della dermatite da processionaria.
Chi mangia la processionaria?
La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.
Dove fa il nido La processionaria?
Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.
Come eliminare le processionarie in modo naturale?
La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.
Quanto vive la processionaria?
La Processionaria adulta è una falena con ali larghe 3-4 cm, di colore grigio con delle striature marroni; la femmina è solitamente di dimensioni lievemente maggiori del maschio. La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni.
Come si spostano le processionarie?
La femmina produce un ammasso di uova fissato ad un ago di pino, i bruchi alla schiusa sono nomadi e si spostano in gruppo divorando gli aghi di numerosi rami interi sino a trovare il luogo adatto a costruire un nido definitivo per affrontare l'inverno.
Dove vive la processionaria?
L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.
Come prevenire la processionaria?
- depositare rami con “nidi” di Processionaria sulla pubblica via;
- smaltirle i rami infestati tramite i servizi di nettezza urbana porta a porta;
- portare i rami infestati in piattaforma ecologica.
Quanto camminano le processionarie?
Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!
Come scendono dagli alberi le processionarie?
Le larve sono mature di solito verso la fine del mese di maggio, quando scendono dalle piante lungo il tronco. Si muovono in tipiche processioni e si spostano sul terreno dove si interrano a qualche cm di profondità. Poi si incrisalidano mantenendosi a breve distanza dalle piante che attaccano.
Cosa succede se il cane tocca la processionaria?
Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.
Quanto ci mette una processionaria a diventare farfalla?
Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve che cominciano a nutrirsi degli aghi di pino e si muovono in gruppo, alla ricerca di nutrimento.
Cosa succede se un gatto mangia una processionaria?
Come per i cani, anche per i gatti la processionaria è rischiosa. L'effetto urticante dei suoi peli, infatti, colpisce anche i felini che ne entrano in contatto e i sintomi sono pressoché simili: eccessiva bava dalla bocca, lingua gonfia, congiuntivite, soffocamento, vomito e difficoltà respiratorie.
Come si uccide la processionaria?
L'insetticida biologico utilizzato è il batterio Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), un microorganismo in grado di infettare la larva di processionaria, danneggiandone i centri nervosi e paralizzandola. Tale insetticida può essere diffuso mediante atomizzatore, oppure mediante apposito elicottero.
Cosa fare se il cane mangia una processionaria?
Se invece la processionaria viene mangiata completamente dal cane o i peli raggiungono lo stomaco possono esserci gravi complicanze, con lesioni gastriche, vomito e diarrea con sangue e nei casi più gravi morte dell'animale.
Cosa diventa il bruco della processionaria?
Il ciclo vitale di una processionaria si suddivide in quattro fasi: uovo, larva o bruco (fase giovanile durante la quale si alimenta mangiando le foglie), crisalide (fase di trasformazione da larva a farfalla), adulto o farfalla.
Come si chiama la farfalla della processionaria?
Thaumetopoea pityocampa (Den. et Schiff.) La Processionaria del pino è una farfalla le cui larve (o bruchi) si sviluppano su Conifere, pini in particolare, arrecando danni alle piante e causando a persone e animali a sangue caldo reazioni epidermiche e allergiche.
Come riconoscere un nido di processionaria?
Nido della processionaria: come riconoscerlo
Per riconoscere il nido, basta osservare attentamente vaste aree di alberi che apparentemente sembrano morti. Alcuni presentano dei nidi marroni secchi, mentre altri sono ancora integri ma coperti dalle classiche tende di seta bianca di circa 15 cm di diametro.
Cosa uccide i pini?
La morte dei pini silvestri può essere determinata da più concause, tra cui una lunga siccità, e la processionaria, che non uccide la pianta, ma può favorire l'arrivo di “parassiti di debolezza” che completano l'opera e uccidono gli alberi fortemente stressati».
Perché le processionarie camminano in fila?
I gruppi di larve di processionaria si spostano quasi sempre in fila indiana formando una sorta di "processione" (da cui il nome) e si compattano quando raggiungono il loro nido bianco di seta. Il nido viene usato per rideporre le uova o viene scartato e le nuove larve saranno costrette a ricostruirlo.
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